Abbiamo scoperto i Mental Coach

Le Olimpiadi, con le grandi imprese di Gianmarco Tamberi nel salto in alto e Marcell Jacobs nei 100 metri, e poco prima il tennis con la splendida ascesa di Matteo Berrettini a Wimbledon, hanno prepotentemente imposto all’attenzione dei media e di tutti gli appassionati il ruolo e l’importanza della preparazione mentale degli atleti curata nello specifico dai rispettivi Mental Coach.

Se la preparazione atletica, tecnica e tattica nello sport è normalmente affidata a specifici allenatori, il potenziamento dell’approccio mentale è da qualche decennio ormai l’ambito di lavoro caratteristico del Mental Coach.

L’avversario che ciascuno ha nella sua testa è più forte di quello che sta dal lato opposto della rete.
– Tim Gallwey

Quello che è meno conosciuto è il fatto che il Coaching, inteso come metodo di sviluppo del potenziale umano di una persona, ormai da tempo si applica anche ad ALTRI AMBITI DI VITA slegati dalla performance sportiva.

Non solo gli sportivi possono collaborare con un Coach, chiunque può essere allenato e accompagnato nel suo percorso di sviluppo.

Il servizio di Coaching è finalizzato al potenziamento delle competenze utili a migliorare il benessere e i risultati che la persona che ne usufruisce intende perseguire nella vita professionale e personale
– dalla norma UNI 11601:2015

In tutte le situazioni dove ci sono

  • degli obiettivi da definire e raggiungere,
  • delle risorse personali da individuare e sviluppare,
  • delle azioni da pianificare,

l’accompagnamento “a bordo campo” di un Coach può infatti agevolare l’evoluzione di una persona.

“Non ho un obiettivo…, non so più cosa voglio…”
“Non mi sento felice…, non mi sento realizzato/a…, sento di valere di più ma…”
“Ho un sogno/desiderio però…”
“Non so più come relazionarmi con i miei figli”

È importante chiarire che un Coach non dirà cosa fare nelle situazioni specifiche, non ha infatti la funzione del consulente, bensì di un facilitatore del cambiamento.
Tale funzione è svolta mediante strumenti e tecniche che stimolano la riflessione individuale della persona e la sua autonoma decisione degli atteggiamenti da assumere e delle azioni da compiere.

Vuoi saperne di più?
Magari conoscere se e in che maniera il Coaching potrebbe agevolare le tue intenzioni di cambiamento/miglioramento?

Contattami senza impegno per fissare un colloquio conoscitivo.
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Perché il Coaching con i genitori funziona

I figli non hanno bisogno di genitori perfetti – che non esistono – hanno bisogno, questo sì, di genitori che cercano ogni giorno di migliorarsi.

Come genitori a volte sperimentiamo la sensazione di essere soli di fronte alle criticità che possono sorgere durante la crescita dei figli, soprattutto in preadolescenza e adolescenza. Periodi prolungati di silenzio e di chiusura, difficoltà relazionali e comunicative che mettono a dura prova la capacità dei genitori di condurre con serenità la loro funzione educativa.

Cos’è il Parent Coaching?

Il Coaching è un metodo di sviluppo della persona basato sulla convinzione che le capacità, risorse, punti forza, attuali e potenziali, della persona possano essere valorizzate e allenate per il raggiungimento di obiettivi specifici, ben definiti. Tale metodo può essere efficacemente applicato anche alla coppia genitoriale.

Il Parent Coaching è un servizio di Coaching la cui finalità è “riconoscere e sviluppare le competenze genitoriali.” (dalla Norma UNI 11601:2015).

Un percorso di Coaching non è un intervento psicoterapeutico o psicologico, non è finalizzato alla cura di una eventuale patologia, così come non è assimilabile ad un rapporto di consulenza o ad un intervento formativo.

Perché il Parent Coaching funziona?

L’efficacia del Coaching genitoriale è legata fondamentalmente al ruolo da protagonisti che assumono i genitori nell’individuazione di nuove azioni e comportamenti da adottare nello svolgimento della propria funzione educativa. Non è mai il Coach a suggerire chissà quali atteggiamenti, sono i genitori stessi, basandosi su quanto fatto fino a quel momento e maggiormente consapevoli dell’obiettivo finale da raggiungere, a elaborare nuove strategie di comportamento fra loro e nei confronti dei figli.

In particolare, agevolati dall’intervento del Coach i genitori arrivano in primo luogo a ridefinire le modalità relazionali con i figli in un’ottica di miglioramento delle interazioni familiari, condizione di partenza per poter ristabilire una comunicazione efficace.

Il Coaching genitoriale ha un impatto potente per 2 motivi principali:

1⃣ I genitori hanno già dentro di sé tutte le risorse e potenzialità per esprimere efficacemente la propria genitorialità ma può capitare che non le conoscano appieno e/o non sappiano come utilizzarle. Il Coaching facilita la crescita in consapevolezza di quei punti di forza che i genitori hanno dentro di sé.

2⃣ In tempi complessi e spesso frenetici quali quelli che stiamo vivendo, i genitori hanno bisogno di un tempo e uno spazio in cui riflettere con calma, in cui essere ascoltati e ascoltarsi fra loro, in cui la propria espressione personale all’interno del rapporto di coppia sia agevolata. La sessione di Coaching ha tutte queste caratteristiche.

In che senso il Parent Coaching funziona? 

Gli incontri con il Parent Coach potranno consentire di

  • migliorare la comunicazione con i figli/e;
  • potenziare le proprie capacità di ascolto e di comprensione;
  • sviluppare positivamente la relazione con loro riducendo la possibilità di conflitti;
  • individuare le proprie risorse e competenze;
  • stabilire obiettivi educativi condivisi con l’altro genitore;
  • definire strategie efficaci per affrontare i cambiamenti e aiutare i figli/e nei loro momenti di crisi.
  • diventare genitori efficaci e autorevoli.

 

Se vuoi approfondire alcuni punti espressi sopra contattami per un colloquio GRATUITO:

 

 

Corso sulle abitudini

Aperte le iscrizioni all’edizione 2021 del corso ABITUDINI: COME POTENZIARE LE BUONE ED ESTIRPARE LE CATTIVE

(Corso attivato nell’ambito dei corsi di cultura generale organizzati dal Comune di Prato e dalla Biblioteca Lazzerini)

Il punto NON È non avere abitudini: queste sono il meccanismo naturale con cui il nostro cervello automatizza determinati comportamenti.

Allora cos’è realmente importante?

  1. Comprendere cosa sono e come funzionano le abitudini
  2. Riconoscere se le nostre abitudini sono funzionali al raggiungimento di ciò che desideriamo
  3. Eliminare le “cattive” abitudini che ci impediscono o rallentano nel conseguire i nostri obiettivi
  4. Implementare o potenziare le “buone” abitudini

Nei due incontri in programma saranno sviluppati questi punti fornendo spunti applicativi per la propria crescita personale e per supportare figli, allievi… in questo tipo di sviluppo.

QUANDO
Sabato 13 e sabato 20 novembre 20121 ore 15 – 16.30

DOVE
Via De Gasperi 67, Prato

𝘐𝘯 𝘤𝘢𝘴𝘰 𝘥𝘪 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘳𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪 𝘪𝘯 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘷𝘦𝘳𝘳𝘢̀ 𝘴𝘷𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘵𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘴𝘶 𝘱𝘪𝘢𝘵𝘵𝘢𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢 𝘡𝘰𝘰𝘮

▶ ISCRIZIONI ONLINE al link https://bit.ly/Abitudini2021

Per informazioni e aiuto nell’iscrizione:

giuliomazzetti.coach@gmail.com
FB Giulio Mazzetti Teen & Life Coach
Cell 338 7863727 (anche Whatsapp / Telegram)

Corso Adolescenza: istruzioni per l’uso

👉 Iscrizioni aperte fino al 3 settembre per l’edizione 2022 del corso ADOLESCENZA: ISTRUZIONI PER L’USO.

Per tutti gli educatori (𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 / 𝗱𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 / 𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝘃𝗶) che intendono potenziare le proprie capacità di gestire le complessità della fase adolescenziale.

Gli incontri sono rivolti a genitori, docenti e altri educatori.

MODULO 1: ADOLESCENTI DIGITALMENTE MODIFICATI – L’impatto del digitale
MODULO 2: COME RAGGIUNGERLI – atteggiamenti educativi per entrare in sintonia e comunicare con gli adolescenti
MODULO 3: COME MOTIVARLI – comportamenti genitoriali che predispongono allo sviluppo e al sostegno della motivazione


QUANDO
Sabato 5, 12 e 19 febbraio 2022, ore 15-17.00

DOVE
Sala Don Sturzo in via De Gasperi 67, Prato.


▶ ISCRIZIONE ONLINE al link http://bit.ly/Adolescenza2022 ENTRO IL 3 SETTEMBRE

Per informazioni e aiuto nell’iscrizione contattare gli organizzatori:

dr.ssa Teresa Zucchi 3486048552 zucchiteresa@gmail.com
FB Dr. Teresa Zucchi – Medico Psichiatra e Psicoterapeuta

Giulio Mazzetti 3387863727 giuliomazzetti.coach@gmail.com
FB Giulio Mazzetti Teen & Life Coach

(Corso attivato nell’ambito dei corsi di cultura generale organizzati dal Comune di Prato e dalla Biblioteca Lazzerini)

Ciclo di webinar per progetto We4Youth

Come collaboratore di Incoaching Srl, ho il piacere di condurre per Fondazione Sodalitas, nell’ambito del progetto We4Youth, un ciclo di Webinar rivolto ai professionisti (referenti scolastici PCTO e tutor aziendali) che si relazionano con gli studenti e che hanno il compito di motivarli, informarli, raccontare il mondo del lavoro in tutte le sue dimensioni, stimolando nei ragazzi le competenze necessarie all’orientamento attraverso la creazione di una connessione tra il loro percorso di studio, la crescita personale, lo sguardo al proprio futuro professionale.

Con il percorso, composto da tre moduli formativi, intendiamo perseguire l’obiettivo generale di affinare le competenze necessarie per essere efficaci nell’azione formativa verso i ragazzi.

A questo LINK maggiori informazioni sull’iniziativa che è dedicata a docenti referenti PCTO, professionisti e manager (tutor aziendali) impegnati nelle scuole, volontari, che lavorano con gli studenti nell’ambito delle partnership scuola-impresa.

Seminario sull’affettività

Anche per questo anno scolastico è stata attivata la collaborazione con i Licei FAES di Milano.

Insieme alla Dr. Teresa Zucchi – Medico Psichiatra e Psicoterapeuta svolgeremo il nostro format “#𝗔𝗺𝗼𝗿𝗲. 𝗨𝗻 𝗹𝗶𝗸𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲” sul tema dell’𝗘𝗗𝗨𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗟𝗟’𝗔𝗙𝗙𝗘𝗧𝗧𝗜𝗩𝗜𝗧𝗔’.

Il primo percorso, di tre incontri, si svolgerà nei gioni di venerdì 23, 30 ottobre e 6 novembre, il secondo percorso, anch’esso di tre incontri, nei giorni di venerdì 20, 27 novembre e 4 dicembre.

Dalla newsletter FAES Milano – news n° 12 – del 20 novembre 2020

LE SOFT SKILLS DEI LICEI FAES: MODULO SULL’AFFETTIVITÁ

Nell’ottica della formazione completa della persona, la sfera affettiva occupa un posto di notevole importanza e soprattutto in età adolescenziale è opportuno lavorare in maniera dedicata per dare spunti di riflessione alle ragazze e ai ragazzi e stimolare il confronto in merito, anche con l’adulto. Siamo al secondo anno di attività e il percorso sull’affettività che proponiamo è articolato secondo gli anni di corso ed è stato rivisto in base ai riscontri dei docenti e degli studenti. Entro la pausa invernale si saranno tenuti il modulo per le classi del I anno, incentrato sulla relazione amicale a cura dei Coordinatori delle Attività di Orientamento e dei docenti incaricati di classe; quello del II anno, incentrato sulla dimensione amorosa, tenuto da due esperti esterni Teresa Zucchi e Giulio Mazzetti; nel secondo periodo si terranno i moduli per le III e le IV. Intervista a Teresa Zucchi medico psichiatra e psicoterapeuta e a Giulio Mazzetti life coach sul modulo per gli studenti delle 2^ classi.

Quali sono gli obiettivi del modulo Un like per sempre?
L’obiettivo principale consiste nell’illustrare il significato della sessualità correlato alla dimensione dell’amore. Il dono di sé stessi per il bene dell’altro permette di raggiungere la forma più elevata di felicità, quella trascendente, che superando l’egocentratura consente di soddisfare l’imperativo biologico di relazionalità presente in ogni essere umano.

Quali temi vengono trattati?
Il percorso si snoda principalmente attraverso tre tappe: 1° Partendo da una riflessione sui principali aspetti dell’essere umano, si illustra la sessualità quale elemento cardine della complementarietà fra uomo e donna. 2° Dopo aver delineato i principali cambiamenti fisici, psicologici e comportamentali che avvengono durante l’ adolescenza, si evidenziano le differenze fra amicizia, innamoramento e amore e, alla luce di queste, viene stimolata la riflessione critica sui messaggi veicolati dal contesto attuale. 3° I ragazzi sono sollecitati a ricercare nella relazione una felicità non autoreferenziale, che travalicando i confini dell’”io” e approdando alla dimensione del “noi”, consente di raggiungere una vita piena di significato.

Quale metodologia è stata utilizzata?
Si sono alternati tempi di lezione frontale e il costante supporto di slide, video e modalità interattive. Quest’anno è stato necessario ricorrere alla modalità online, ma gli interventi dei ragazzi, opportunamente stimolati, sono stati sempre accurati e approfonditi.

Risposte dei ragazzi?
È stato predisposto un questionario anonimo al quale hanno risposto gran parte dei ragazzi che hanno messo in evidenza argomenti considerati rilevanti e spunti di riflessione personale.
Tra gli argomenti ritenuti rilevanti sono stati segnalati:

  • la differenza tra sesso e sessualità
  • la differenza fra innamoramento e amore
  • l’influsso della società
  • gli effetti della pornografia sulla concezione della sessualità.
  • Le riflessioni personali hanno riguardato in particolare:
  • la possibilità di ricercare una felicità più grande
  • il modo diverso di approcciarsi all’affettività rispetto al pensiero dominante
  • l’importanza di aspettare i tempi adeguati vivendo la dimensione affettiva con un significato capace di renderci più felici e più liberi.

Quali considerazioni fate voi esperti riguardo ai risultati di questo modulo?
Come lo scorso anno, abbiamo osservato l’importanza di “aprire orizzonti” agli adolescenti che si manifestano pronti a cogliere i grandi ideali e a cercare di tradurli nel loro quotidiano. Interessante è notare la loro curiosità e il loro desiderio di mettersi in gioco, sollecitati non tanto dal delineare gli effetti deleteri del cinismo, dell’edonismo, del consumismo, ma principalmente riguardo alle provocazioni nei confronti di mete ambiziose. Perché il cuore dei giovani (e non solo) desidera cose grandi.

 

 

Una MINI GUIDA per comunicare meglio con gli adolescenti!

👉 Più l’𝗮𝗱𝗼𝗹𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲 cresce, più 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 diventa importante. In quest’ottica è fondamentale curare non solo ciò che si dice ma anche come lo si dice.

💥 Scarica una 𝗠𝗜𝗡𝗜 𝗚𝗨𝗜𝗗𝗔 con alcuni suggerimenti per migliorare la comunicazione con gli adolescenti cliccando sull’immagine della copertina

Perché il Teen Coaching funziona…

e non tutti lo sanno” potrebbe facilmente essere il sottotitolo più adeguato.

Il Coaching è un servizio di sviluppo della persona non ancora molto conosciuto, ancora meno nell’ambito degli interventi con gli adolescenti (Teen Coaching).
A causa di questa ridotta conoscenza, i genitori, stanchi e disarmati di fronte ad atteggiamenti rinunciatari del figlio o della figlia rispetto agli impegni scolastici ed extrascolastici, pensando ci sia qualcosa da “riparare”, ricorrono spesso ad altre figure professionali – peraltro fondamentali nei loro specifici ambiti di intervento – che però semplicemente nella maggioranza dei casi non sono necessarie.

Nella maggior parte dei casi, nell’adolescente che dà pensiero ai genitori non c’è un disturbo da guarire, un “guasto da riparare”, c’è solo da agevolare la nascita e lo sviluppo della motivazione interiore.

Oppure pensiamo che il 13,5% dei ragazzi dai 18 ai 24 anni che abbandonano lo studio e la formazione (1) abbiano tutti dei disturbi di natura psicologica?
E tutti quei ragazzi che senza lasciare la scuola si trascinano stancamente nel proprio percorso di studi lasciando dietro di sé una scia di debiti formativi e anni ripetuti, senza raggiungere il livello di competenza atteso, che disturbo avrebbero esattamente?

Perché il Teen Coaching funziona?

Il Coaching è un percorso che facilita lo sviluppo delle risorse di una persona, di quel complesso cioè di attitudini, capacità, punti di forza del carattere, valori e competenze, che ciascuno possiede, talvolta senza esserne pienamente consapevole.

“L’adolescenza è la tappa dell’informe che cerca la forma, del caos che cerca l’ordine, della speranza che cerca l’esperienza e dell’impossibile che cerca il possibile.”

Alessandro D’Avenia.

Spesso negli adolescenti c’è un problema di mancanza di significato e di senso dello studio in particolare e della vita in generale, che rende loro difficile porsi obiettivi e impegnarsi fattivamente per raggiungerli.
L’inquietudine indotta dalla mancata realizzazione delle proprie potenzialità viene frequentemente “anestetizzata” facendo ricorso a gratificazioni effimere e di piccolo valore: videogiochi, cellulari, uscite, “sballo”…

Il Coaching con gli adolescenti ha un impatto potente per 4 motivi principali:

    1. I ragazzi hanno già dentro di sé tutte le risorse e potenzialità per avviare la propria realizzazione come persona adulta ma non le conoscono e/o non sanno come utilizzarle. Il Coaching facilita la crescita in consapevolezza di ciò che i ragazzi hanno dentro di sé.
    2. Hanno bisogno – molto più degli adulti – di essere ascoltati con calma e in assenza di giudizio, di essere accolti in uno spazio e in un tempo che facilita la loro espressione. E questo avviene tipicamente all’interno della sessione di Coaching.
    3. In una fase della vita in cui il gruppo dei pari età diventa il loro riferimento primario relegando in sottofondo i genitori da cui sta iniziando un faticoso ma inevitabile distacco, permane negli adolescenti il bisogno di avere relazioni significative con altri adulti di riferimento quali docenti, istruttori sportivi…, e un Coach può essere un adulto di riferimento.
    4. Non vogliono più che si dica loro cosa fare, quando farlo e come farlo, e manifestano con crescente insofferenza, talvolta ribellione, questo loro desiderio. Rimangono piacevomente sorpresi quando il Coach, manifestando autentica ed esplicita fiducia nelle.loro capacità, li stimola a trovare dentro di sé le risposte ai loro interrogativi.

In che senso il Teen Coaching funziona?

Il Teen Coaching ha una buona efficacia sia nei confronti dell’adolescente destinatario diretto dell’intervento del Coach che delle aspettative dei genitori che lo hanno richiesto.

1⃣ Nei confronti dell’ADOLESCENTE perché la maggiore consapevolezza delle proprie capacità e dei propri valori facilitano l’elaborazione di sogni per il futuro e di seguito la definizione di obiettivi concreti in linea con tali sogni. Non solo, il processo di Coaching stimola l’attribuzione di significato alle attività svolte al momento, in primis la scuola,e agevola l’adozione di comportamenti attivi volti al perseguimento dei propri sogni.

2⃣ Riguardo ai GENITORI perché – aldilà di quelle che possono essere le loro aspettative esplicite iniziali riguardo al figlio o alla figlia – il Teen Coaching, facilitando l’adolescente nel percorso di elaborazione e perseguimento di propri sogni e obiettivi, concilia anche le aspettative implicite che spesso sono legate proprio allo sviluppo della capacità dei figli di avere una propria progettualità, e un’adeguata motivazione per tradurla in azioni concrete.

Se vuoi approfondire alcuni punti espressi sopra contattami per un colloquio GRATUITO:

NOTA
(1) Dati Eurostat relativi al fenomento ELET – Early Leavers from Education and Training, disponibili a questo link.

Corso Adolescenza: istruzioni per l’uso

👉 Iscrizioni aperte fino al 9 settembre per l’edizione 2021 del corso ADOLESCENZA: ISTRUZIONI PER L’USO.

Spesso è complesso comunicare con i ragazzi durante la delicata fase dell’adolescenza. Occorre modificare l’atteggiamento finora tenuto ed iniziare ad instaurare un nuovo rapporto. Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari per porsi “alla giusta distanza”, illustrare come accendere la motivazione e aiutare l’adolescente a diventare e realizzare se stesso.

Gli incontri sono rivolti a genitori, docenti e altri educatori.

MODULO 1: ADOLESCENTI DIGITALMENTE MODIFICATI – L’impatto del digitale
MODULO 2: COME RAGGIUNGERLI – atteggiamenti educativi per entrare in sintonia e comunicare con gli adolescenti
MODULO 3: COME MOTIVARLI – comportamenti genitoriali che predispongono allo sviluppo e al sostegno della motivazione


QUANDO
Sabato 6, 13 e 20 febbraio 2021, ore 15-17.00

DOVE
Sala Don Milani in via De Gasperi 63, Prato.


 ISCRIZIONE ONLINE al link http://bit.ly/adolescenza-istruzioni ENTRO IL 9 SETTEMBRE

Per informazioni e aiuto nell’iscrizione contattare gli organizzatori:

dr.ssa Teresa Zucchi 3486048552 zucchiteresa@gmail.com
FB Dr. Teresa Zucchi – Medico Psichiatra e Psicoterapeuta

Giulio Mazzetti 3387863727 giuliomazzetti.coach@gmail.com
FB Giulio Mazzetti Teen & Life Coach

(Corso attivato nell’ambito dei corsi di cultura generale organizzati dal Comune di Prato e dalla Biblioteca Lazzerini)

Corso sulle abitudini

Aperte le iscrizioni per il corso ABITUDINI: COME POTENZIARE LE BUONE ED ESTIRPARE LE CATTIVE

(Corso attivato nell’ambito dei corsi di cultura generale organizzati dal Comune di Prato e dalla Biblioteca Lazzerini)

Il punto NON È non avere abitudini: queste sono il meccanismo naturale con cui il nostro cervello automatizza determinati comportamenti.

Allora cos’è realmente importante?

  1. Comprendere cosa sono e come funzionano le abitudini
  2. Riconoscere se le nostre abitudini sono funzionali al raggiungimento di ciò che desideriamo
  3. Eliminare le “cattive” abitudini che ci impediscono o rallentano nel conseguire i nostri obiettivi
  4. Implementare o potenziare le “buone” abitudini

Nei due incontri in programma saranno sviluppati questi punti fornendo spunti applicativi per la propria crescita personale e per supportare figli, allievi… in questo tipo di sviluppo.

QUANDO
Sabato 14 e sabato 21 novembre 20121 ore 15 – 16.30

⚠ ATTENZIONE

CAUSA RESTRIZIONI COVID-19 IL CORSO SARA’ TENUTO IN MODALITA’ A DISTANZA SU PIATTAFORMA ZOOM

 ISCRIZIONE ONLINE al link https://forms.gle/FvTZeAGikSLkPYyp8

Per informazioni e aiuto nell’iscrizione:

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FB Giulio Mazzetti Teen & Life Coach
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